Champagne Brut

VITIGNO:
55% Chardonnay 35% Pinot Noir e 10% Pinot Meunier 60% Chardonnay 35% Pinot Noir e 5% Meunier
DENOMINAZIONE:
Champagne AOC
ALCOL: 12 %
FORMATO: 0.75 lt

Delamotte Brut incarna perfettamente la filosofia della Maison: Un grande champagne è prima di tutto un grande vino. Fondata nel 1760 a Le Mesnil-sur-Oger, nel cuore della prestigiosa Côte des Blancs, Delamotte è una delle cinque più antiche Maison di Champagne e continua ancora oggi a custodire con rigore tradizione, autenticità e rispetto del territorio. Assemblaggio armonioso di 60% Chardonnay, che dona struttura e finezza, 35% Pinot Noir proveniente dai villaggi di Tours-sur-Marne, Bouzy e Ambonnay, che apporta profondità e carattere fruttato, e 5% Meunier, che completa il profilo con eleganza aromatica. Dopo 36 mesi di affinamento sui lieviti e un leggero dosaggio finale, il vino raggiunge un perfetto equilibrio tra complessità e armonia. Le uve provengono dai migliori vigneti della Côte des Blancs, da Cramant a Le Mesnil-sur-Oger passando per Avize e Oger, dove i terreni gessosi e le particolari condizioni climatiche conferiscono ai vini purezza, raffinatezza e una straordinaria espressione del terroir. Il risultato è uno champagne che rappresenta fedelmente lo stile Delamotte: elegante, equilibrato e profondamente legato alla sua terra d'origine.

CANTINA:
Delamotte
SCOPRI DI PIÙ +

Un grande Champagne è prima di tutto un grande vino. Con questa premessa si presenta la Maison Delamotte, sorella di Salon ed anch’ essa situata a Le Mesnil-sur-Oger, villaggio Grand Cru della Côte des Blancs. Fondata a Reims nel 1760 da François
Delamotte, è la quinta Maison di Champagne in ordine di anzianità. Solo alla fine del XVIII secolo,
Alexandre Delamotte acquista una villetta nel villaggio di Le Mesnil-sur-Oger sotto la quale
costruisce le cantine con l’idea di essere più vicino ai fornitori delle uve più preziose, quelle
dello Chardonnay. La Maison prospera pur rimanendo di dimensioni contenute si producono
attualmente intorno alle 700.000 bottiglie, conosce due importanti salti di qualità nel 1975 e nel 1988.
La prima data coincide con l’arrivo dell’ enologo di Bordeaux Alain Terrier, il quale si occupa di riconcettualizzare lo stile della maison approfondendo la sua filosofia che vede lo champagne innazitutto come vino di piacere.
Viene dunque abbandonata la vinificazione in legno per passare all’ acciaio, convinto che il vino
non debba essere influenzato da alcun aroma estraneo, quindi deve esprimere la massima purezza, intensità e varietà di terroir. È il
1988 quando Delamotte si unisce a Salon. Nel 1997 subentra alla direzione delle due aziende
sorelle l’ abile Didier Depond, come ultimo tassello del percorso di crescita delle due Maison. Vive
et me Ama: vivete e amatemi, il motto di Delamotte, racconta con fierezza l’idea di fondere
modernità e tradizione con una complessità al serivizio del piacere.

Visualizza cantina →
Prezzo di listino
€40,00
Prezzo scontato
€40,00
Prezzo di listino
€50,00
Esaurito
Prezzo unitario
per 

+
-
Delamotte
Visualizza cantina →

Un grande Champagne è prima di tutto un grande vino. Con questa premessa si presenta la Maison Delamotte, sorella di Salon ed anch’ essa situata a Le Mesnil-sur-Oger, villaggio Grand Cru della Côte des Blancs. Fondata a Reims nel 1760 da François
Delamotte, è la quinta Maison di Champagne in ordine di anzianità. Solo alla fine del XVIII secolo,
Alexandre Delamotte acquista una villetta nel villaggio di Le Mesnil-sur-Oger sotto la quale
costruisce le cantine con l’idea di essere più vicino ai fornitori delle uve più preziose, quelle
dello Chardonnay. La Maison prospera pur rimanendo di dimensioni contenute si producono
attualmente intorno alle 700.000 bottiglie, conosce due importanti salti di qualità nel 1975 e nel 1988.
La prima data coincide con l’arrivo dell’ enologo di Bordeaux Alain Terrier, il quale si occupa di riconcettualizzare lo stile della maison approfondendo la sua filosofia che vede lo champagne innazitutto come vino di piacere.
Viene dunque abbandonata la vinificazione in legno per passare all’ acciaio, convinto che il vino
non debba essere influenzato da alcun aroma estraneo, quindi deve esprimere la massima purezza, intensità e varietà di terroir. È il
1988 quando Delamotte si unisce a Salon. Nel 1997 subentra alla direzione delle due aziende
sorelle l’ abile Didier Depond, come ultimo tassello del percorso di crescita delle due Maison. Vive
et me Ama: vivete e amatemi, il motto di Delamotte, racconta con fierezza l’idea di fondere
modernità e tradizione con una complessità al serivizio del piacere.