E' la storia di una famiglia che è sopravvissuta a due guerre mondiali, passando dall'Impero Austroungarico prima e nel giovane Regno d'Italia poi, ha abitato sulla costa rocciosa della penisola istriana e nella Grado lagunare, per stabilirsi quindi sui dolci contrafforti delle colline del Friuli. Settant'anni or sono Livio Felluga, primogenito della quarta generazione trasferì l'attività in Friuli, dovette intraprendere una nuova battaglia per far risorgere la collina convinto che solo la rinascita della coltivazione di qualità poteva riportare la vita nella campagna friulana. Con grande coraggio cominciò a risistemare i vecchi vigneti e ad impiantarne di nuovi, introducendo idee e metodi innovativi. Ad oggi Livio ha il grande privilegio di essere considerato il patriarca della rifondazione e della tradizione enoica friulana. l'Azienda vanta un'estensione collinare nel Collio e nei Colli Orientali del Friuli di oltre 160 ettari di proprietà, di cui 155 a vigneto. Da questi impianti nascono solamente grandi vini dai profumi e dagli aromi inconfondibili: i vini della carta geografica, etichetta nata nel 1956 con la mappatura delle proprie colline.