Franciacorta DOCG Extra Brut Blancs de Blancs 2010

VITIGNO:
100% Chardonnay
DENOMINAZIONE:
Franciacorta DOCG
ANNATA: 2010
ALCOL: 12.5 %
FORMATO: 0.75 lt

Nasce da un'accurata selezione di uve Chardonnay in un unico vigneto situato a Monticelli Brusati, nella parte nord-orientale della Franciacorta. Qui i terreni caratterizzati da argille rosse e pietre calcaree bianche contribuiscono a definire l'identità di un vino concepito per affrontare lunghissimi affinamenti, prodotto soltanto nelle annate ritenute particolarmente favorevoli. La vendemmia viene effettuata manualmente in cassette, generalmente tra la fine di agosto e l'inizio di settembre, seguita da una pressatura soffice delle uve intere. La vinificazione prevede la fermentazione a temperatura controllata in acciaio inox, dove il 90% del vino rimane per circa otto mesi sulle fecce nobili, mentre il restante 10% fermenta e affina in barrique di rovere francese usate. Dopo il tiraggio, la rifermentazione avviene in bottiglia secondo il Metodo Classico, con una permanenza sui lieviti eccezionalmente prolungata. La versione 2010 raggiunge i 144 mesi sui lieviti, seguiti da ulteriori 24 mesi di riposo dopo la sboccatura, prima della commercializzazione. Il dosaggio Extra Brut viene scelto per accompagnare l'evoluzione del vino senza comprometterne l'equilibrio. Un Franciacorta di grande maturità, capace di dimostrare il potenziale di invecchiamento dello Chardonnay e il valore del tempo nella costruzione di uno spumante di particolare complessità.

CANTINA:
Rizzini
SCOPRI DI PIÙ +

La storia dell'Azienda Agricola Rizzini ha inizio nel 1985 a Monticelli Brusati, nella parte nord-orientale della Franciacorta, quando Beniamino Rizzini acquista un piccolo podere ai piedi delle colline e impianta i primi filari di Chardonnay e Pinot Bianco. Un progetto familiare nato dal legame con la terra, destinato negli anni a trasformarsi in una realtà vitivinicola artigianale dalla forte identità territoriale. Inizialmente le uve vengono destinate alla vendita, fino al 1992, quando la famiglia realizza le prime vinificazioni sperimentali, producendo circa mille bottiglie. Nel 1994 prende avvio la produzione commerciale, con il supporto dell'enologo Alberto Musatti, figura importante nella storia della Franciacorta, al quale nel 2007 succederà Andrea Rudelli. Oggi alla guida dell'azienda si trova Guido Rizzini, nato nel 1976, che dopo gli studi tecnici e un'esperienza professionale nel mondo del design e dell'arredamento decide di dedicarsi completamente alla viticoltura di famiglia. Il suo approccio produttivo riflette una filosofia essenziale, basata sulla precisione, sulla ricerca dell'equilibrio e sulla valorizzazione del tempo. La proprietà si estende per circa 2,2 ettari vitati, interamente dedicati allo Chardonnay, coltivato in un unico vigneto caratterizzato da terreni argillosi, pietre bianche calcaree e importanti escursioni termiche. Fin dalle origini l'azienda ha privilegiato una gestione rispettosa dell'ambiente, evitando l'utilizzo di diserbanti e concimi chimici e adottando pratiche agronomiche poco invasive. La filosofia di Guido Rizzini si fonda su tre principi fondamentali: un unico vigneto, un unico vitigno e una sola annata. Tutti i Franciacorta prodotti sono infatti millesimati, senza assemblaggi con vini di riserva, con affinamenti sui lieviti particolarmente prolungati, generalmente non inferiori ai 60 mesi. Anche la scelta del dosaggio viene effettuata soltanto prima della sboccatura, valutando l'evoluzione e le caratteristiche di ogni singola annata. Con una produzione artigianale di circa 15.000 bottiglie annue, Rizzini rappresenta una delle interpretazioni più personali dello Chardonnay in Franciacorta, dove il rispetto del territorio, la pazienza e la ricerca della qualità prevalgono sulle logiche della produzione su larga scala.

Visualizza cantina →
Prezzo di listino
€60,00
Prezzo scontato
€60,00
Prezzo di listino
Esaurito
Prezzo unitario
per 

La storia dell'Azienda Agricola Rizzini ha inizio nel 1985 a Monticelli Brusati, nella parte nord-orientale della Franciacorta, quando Beniamino Rizzini acquista un piccolo podere ai piedi delle colline e impianta i primi filari di Chardonnay e Pinot Bianco. Un progetto familiare nato dal legame con la terra, destinato negli anni a trasformarsi in una realtà vitivinicola artigianale dalla forte identità territoriale. Inizialmente le uve vengono destinate alla vendita, fino al 1992, quando la famiglia realizza le prime vinificazioni sperimentali, producendo circa mille bottiglie. Nel 1994 prende avvio la produzione commerciale, con il supporto dell'enologo Alberto Musatti, figura importante nella storia della Franciacorta, al quale nel 2007 succederà Andrea Rudelli. Oggi alla guida dell'azienda si trova Guido Rizzini, nato nel 1976, che dopo gli studi tecnici e un'esperienza professionale nel mondo del design e dell'arredamento decide di dedicarsi completamente alla viticoltura di famiglia. Il suo approccio produttivo riflette una filosofia essenziale, basata sulla precisione, sulla ricerca dell'equilibrio e sulla valorizzazione del tempo. La proprietà si estende per circa 2,2 ettari vitati, interamente dedicati allo Chardonnay, coltivato in un unico vigneto caratterizzato da terreni argillosi, pietre bianche calcaree e importanti escursioni termiche. Fin dalle origini l'azienda ha privilegiato una gestione rispettosa dell'ambiente, evitando l'utilizzo di diserbanti e concimi chimici e adottando pratiche agronomiche poco invasive. La filosofia di Guido Rizzini si fonda su tre principi fondamentali: un unico vigneto, un unico vitigno e una sola annata. Tutti i Franciacorta prodotti sono infatti millesimati, senza assemblaggi con vini di riserva, con affinamenti sui lieviti particolarmente prolungati, generalmente non inferiori ai 60 mesi. Anche la scelta del dosaggio viene effettuata soltanto prima della sboccatura, valutando l'evoluzione e le caratteristiche di ogni singola annata. Con una produzione artigianale di circa 15.000 bottiglie annue, Rizzini rappresenta una delle interpretazioni più personali dello Chardonnay in Franciacorta, dove il rispetto del territorio, la pazienza e la ricerca della qualità prevalgono sulle logiche della produzione su larga scala.