La storia di Champagne Remy Bertin nasce negli anni Sessanta, quando Henri Remy e Jeanine Bertin acquistarono i primi vigneti a Verneuil, nella Valle della Marna, dando vita al marchio di famiglia. Dopo la cessazione dell'attività nel 1990, il nome Remy Bertin scomparve fino al 2018, quando la nipote Sandie, insieme al marito Ludovic, decise di rilanciare la maison per proseguire l'eredità dei nonni. Pur condividendo le stesse persone coinvolte nel progetto Durdon Bouval, Remy Bertin si distingue per identità, storia e stile propri. Oggi l'azienda valorizza i vigneti di famiglia e alcune parcelle in affitto, affiancando alla produzione un accurato lavoro da négociant. I 5,4 ettari vitati sono coltivati senza chimica e suddivisi tra 57% Meunier, 26% Pinot Noir e 17% Chardonnay. Da queste uve nascono circa 25.000 bottiglie all'anno, espressione dei migliori terroir della Valle della Marna. Lo stile Remy Bertin è contemporaneo, elegante e immediato: Champagne versatili e accessibili, pensati per essere apprezzati in ogni occasione, senza rinunciare alla qualità e all'autenticità della tradizione familiare.