La storia di Champagne Thierry Fournier affonda le proprie radici nel 1930, quando la famiglia acquistò le prime parcelle a Festigny, storico villaggio della Rive Gauche della Vallée de la Marne. Situato sul versante sinistro della Marna, questo territorio si distingue per un terroir unico all'interno della denominazione: i suoli presentano infatti una presenza di calcare sensibilmente superiore rispetto al resto della Vallée de la Marne, dove predominano invece le componenti argillose. Questa particolare composizione conferisce agli Champagne della maison una marcata tensione, eleganza e profondità. Nel corso delle generazioni il Domaine è cresciuto costantemente, fino a raggiungere oggi circa 15 ettari di vigneto, suddivisi in 45 parcelle distribuite in undici villaggi. Il patrimonio viticolo è dominato dal Meunier, varietà simbolo della zona, affiancato da Chardonnay e Pinot Noir coltivati nei cru più vocati. Le vigne, molte delle quali di età significativa, rappresentano un prezioso mosaico di terroir che costituisce l'identità stessa della maison. Nel 1983 Thierry Fournier entra ufficialmente nell'azienda di famiglia accanto al nonno, dando vita alla celebre Cuvée Réserve, destinata a diventare l'etichetta simbolo della maison. Dal 2020 sono i figli Julien e Maxime, quinta generazione della famiglia, a guidare il Domaine, coniugando la tradizione familiare a una visione contemporanea della viticoltura e della vinificazione. Il loro approccio punta a valorizzare il carattere di ogni parcella attraverso un utilizzo sempre più attento del legno, lunghi affinamenti sui lieviti e una gestione sostenibile del vigneto. La coltivazione segue pratiche rispettose dell'ambiente, con certificazione Haute Valeur Environnementale (HVE), inerbimento naturale tra i filari, vendemmia esclusivamente manuale e una progressiva conversione al biologico di diverse parcelle. Nelle storiche cantine di Festigny, affiancate dal nuovo sito di Cuis, ogni Champagne riposa per almeno quattro anni sui lieviti prima della sboccatura, un affinamento prolungato che dona complessità, struttura e straordinaria finezza. Nascono così Champagne autentici, profondi e territoriali, capaci di raccontare con sincerità l'identità della Vallée de la Marne e il lavoro di una famiglia che, da quasi un secolo, interpreta il proprio terroir con passione, coerenza ed eleganza.