Francis Boulard & Fille affonda le proprie radici in una lunga tradizione familiare: già nel 1792, durante la Rivoluzione francese, gli antenati della famiglia Boulard coltivavano la vite in Champagne. È però nel 1952 che Raymond Boulard decide di iniziare a vinificare e commercializzare direttamente il proprio Champagne, dando impulso allo sviluppo del domaine. Nel 2009, con la separazione dell’attività familiare, Francis Boulard intraprende un nuovo percorso insieme alla moglie Jeanne e alla figlia Delphine, fondando Champagne Francis Boulard & Fille. Forte di sei generazioni di esperienza come vigneron, Francis orienta fin dall’inizio il domaine verso una viticoltura rispettosa dell’ambiente, adottando pratiche biologiche e biodinamiche. Oggi è Delphine a portare avanti questa filosofia, con l’obiettivo di preservare il savoir-faire familiare e interpretare i diversi terroir con la massima fedeltà. Il domaine dispone di poco più di 3 ettari di vigneti, situati principalmente a Cormicy, a nord-ovest di Reims, nel Massif de Saint-Thierry, territorio soprannominato Petite Montagne de Reims e caratterizzato prevalentemente da terreni siliceo-calcarei. Le parcelle si trovano anche a Paradis, nella Vallée de la Marne, a Cuchery, Cauroy-lès-Hermonville e Mailly-Champagne, Grand Cru della Montagne de Reims. L’encépagement è dominato dai Pinot, con circa il 40% di Pinot Meunier e il 30% di Pinot Noir, affiancati dal 30% di Chardonnay. In cantina l'approccio rimane artigianale e poco interventista. Le parcelle vengono vinificate separatamente e le fermentazioni avvengono spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, sia in tini sia in piccole botti e grandi foudres di rovere, utilizzando anche legni maturi per favorire una delicata micro-ossigenazione senza imprimere eccessivamente il vino. I vini maturano sulle fecce fini e vengono sottoposti a bâtonnage regolari, effettuati seguendo il calendario lunare. Anche il dosaggio viene mantenuto molto basso, fino ad arrivare a cuvée Brut Nature senza dosaggio, con l'intento di lasciare emergere la purezza del frutto, la mineralità e l'identità delle singole parcelle. La sboccatura viene effettuata direttamente in cantina. Il risultato è uno stile profondamente legato al terroir, caratterizzato da complessità aromatica, tensione minerale, struttura e autenticità, nel quale Delphine Boulard continua oggi il lavoro iniziato dal padre con una visione contemporanea ma fedele all'eredità familiare.