Champagne Brut Esprit Nature

VITIGNO:
80% Pinot Noir 20% Chardonnay
DENOMINAZIONE:
Champagne AOC
ALCOL: 12 %
FORMATO: 0.75 lt

Il blend è oggi composto da 80% Pinot Noir e 20% Chardonnay e la cuvée prevede un minimo di 50% di vini di riserva. Inoltre dal 2016 Champagne Henri Giraud ha completamente abbandonato l'utilizzo di acciaio e tutti i suoi champagne sono vinificati o in legno della foresta di Argonne o in uova di cemento o terracotta. Champagne Esprit Nature è diventato il primo al mondo ad essere certificato senza pesticidi residui, ed è possibile visionare le analisi scantonando il QR code sul retro di ogni bottiglia. L'azienda lavora nel modo più naturale possibile, senza l'uso di diserbanti o insetticidi nei vigneti e con minime interferenze, è stato ulteriormente abbassato il livello della solforosa a meno di 40mg per litro. Zero acciaio inossidabile: solo piccole botti di rovere per realizzare Esprit Nature.

 

 

CANTINA:
Henri Giraud
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La Maison Henri Giraud vanta una storia secolare profondamente legata ad Aÿ, uno dei 17 villaggi Grand Cru della Champagne e uno dei terroir storicamente più prestigiosi per il Pinot Noir. La famiglia Hémart si stabilì ad Aÿ nel XVII secolo e, all’inizio del Novecento, il matrimonio tra Léon Giraud e Madeleine Hémart segnò una nuova fase per la Maison, con la ricostruzione dei vigneti devastati dalla fillossera e il consolidamento della tradizione familiare. Oggi Henri Giraud è guidata dalla tredicesima generazione con Emmanuelle Giraud, discendente diretta del fondatore, che prosegue un patrimonio di savoir-faire costruito nel corso dei secoli. Il terroir di Aÿ gode di condizioni particolarmente favorevoli alla maturazione del Pinot Noir: il sottosuolo è caratterizzato dal gesso, capace di immagazzinare acqua e calore, mentre l’esposizione prevalentemente sud e sud-ovest e la relativa bassa altitudine favoriscono una maturazione completa delle uve. I vigneti della Maison si estendono principalmente tra Aÿ, Dizy e Mutigny, con una netta predominanza di Pinot Noir affiancato dallo Chardonnay, coltivati con particolare attenzione alla sostenibilità, alla biodiversità e alla conservazione dell’equilibrio del terroir. Uno degli elementi più distintivi di Henri Giraud è il rapporto con la foresta dell’Argonne e l’utilizzo del suo rovere per la fermentazione e l’affinamento delle cuvée, secondo il principio che anche le foreste possiedano un proprio terroir. Questa pratica, ripresa dalla Maison negli anni Novanta, permette di selezionare legni con caratteristiche differenti e di impiegarli con precisione, ricercando profondità, complessità e struttura senza sovrastare la purezza e l’eleganza del vino. Il legame con Aÿ è centrale anche nelle cuvée più rappresentative della Maison, tra cui le interpretazioni Multi-Vintage MV, MV Rosé e Argonne, oltre alla produzione di un Blanc de Blancs da Chardonnay di Aÿ Grand Cru. La filosofia di Henri Giraud si fonda sull'equilibrio tra tradizione, innovazione e sostenibilità. La Maison collabora con l’Office National des Forêts francese (ONF) attraverso il progetto Forever & Ever, Argonne, dedicato alla riforestazione e alla tutela della storica foresta da cui proviene il rovere utilizzato per le botti. Questo impegno ambientale, insieme alla continua ricerca sulla relazione tra vino, legno e terroir, costituisce uno degli elementi centrali dell’identità contemporanea di Henri Giraud.

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La Maison Henri Giraud vanta una storia secolare profondamente legata ad Aÿ, uno dei 17 villaggi Grand Cru della Champagne e uno dei terroir storicamente più prestigiosi per il Pinot Noir. La famiglia Hémart si stabilì ad Aÿ nel XVII secolo e, all’inizio del Novecento, il matrimonio tra Léon Giraud e Madeleine Hémart segnò una nuova fase per la Maison, con la ricostruzione dei vigneti devastati dalla fillossera e il consolidamento della tradizione familiare. Oggi Henri Giraud è guidata dalla tredicesima generazione con Emmanuelle Giraud, discendente diretta del fondatore, che prosegue un patrimonio di savoir-faire costruito nel corso dei secoli. Il terroir di Aÿ gode di condizioni particolarmente favorevoli alla maturazione del Pinot Noir: il sottosuolo è caratterizzato dal gesso, capace di immagazzinare acqua e calore, mentre l’esposizione prevalentemente sud e sud-ovest e la relativa bassa altitudine favoriscono una maturazione completa delle uve. I vigneti della Maison si estendono principalmente tra Aÿ, Dizy e Mutigny, con una netta predominanza di Pinot Noir affiancato dallo Chardonnay, coltivati con particolare attenzione alla sostenibilità, alla biodiversità e alla conservazione dell’equilibrio del terroir. Uno degli elementi più distintivi di Henri Giraud è il rapporto con la foresta dell’Argonne e l’utilizzo del suo rovere per la fermentazione e l’affinamento delle cuvée, secondo il principio che anche le foreste possiedano un proprio terroir. Questa pratica, ripresa dalla Maison negli anni Novanta, permette di selezionare legni con caratteristiche differenti e di impiegarli con precisione, ricercando profondità, complessità e struttura senza sovrastare la purezza e l’eleganza del vino. Il legame con Aÿ è centrale anche nelle cuvée più rappresentative della Maison, tra cui le interpretazioni Multi-Vintage MV, MV Rosé e Argonne, oltre alla produzione di un Blanc de Blancs da Chardonnay di Aÿ Grand Cru. La filosofia di Henri Giraud si fonda sull'equilibrio tra tradizione, innovazione e sostenibilità. La Maison collabora con l’Office National des Forêts francese (ONF) attraverso il progetto Forever & Ever, Argonne, dedicato alla riforestazione e alla tutela della storica foresta da cui proviene il rovere utilizzato per le botti. Questo impegno ambientale, insieme alla continua ricerca sulla relazione tra vino, legno e terroir, costituisce uno degli elementi centrali dell’identità contemporanea di Henri Giraud.