Bourgogne Rouge 2023

VITIGNO:
100% Pinot Noir
DENOMINAZIONE:
Bourgogne AOC
ANNATA: 2023
ALCOL: 12.5 %
FORMATO: 0.75 lt
CANTINA:
Lou Dumont - Koji Nakada
SCOPRI DI PIÙ +

Maison Lou Dumont nasce nel 2000 a Gevrey-Chambertin dall'incontro tra Koji Nakada e Jae Hwa Park, una storia che rappresenta un autentico ponte culturale tra Giappone, Corea e Borgogna. Originario di Okayama e già sommelier, Koji lascia il Giappone nel 1996 per inseguire il sogno di produrre vino nella regione che più amava. Si trasferisce a Beaune per studiare enologia presso il prestigioso CFPPA e, durante un corso di francese a Digione, incontra Jae Hwa Park, che diventerà sua moglie e compagna di questa avventura. Dopo alcune esperienze professionali in Champagne e Alsazia, la coppia fonda Maison Lou Dumont nel cuore della Côte de Nuits. Fin dall'inizio, il progetto si basa su una profonda conoscenza del territorio borgognone e su solide relazioni con viticoltori locali, molti dei quali sono diventati negli anni partner e amici. Attraverso una rigorosa selezione di uve e mosti provenienti dai migliori terroir della regione, Koji e Jae Hwa hanno costruito una maison riconosciuta per l'eleganza, la precisione e l'autenticità dei suoi vini. Oggi la produzione comprende circa trenta denominazioni borgognone, mantenendo sempre una forte impronta artigianale. Nel 2012 la coppia raggiunge un importante traguardo con l'acquisizione dei primi vigneti di proprietà, un risultato particolarmente significativo per una famiglia non originaria della Borgogna. Il Domaine si estende oggi per circa 6 ettari coltivati biologicamente e gestiti secondo principi biodinamici, con lavorazioni del suolo effettuate anche mediante l'utilizzo dei cavalli. La filosofia produttiva di Koji Nakada si fonda sul minimo intervento possibile, sia in vigneto sia in cantina. Le uve provengono esclusivamente da vigneti con almeno 30 anni di età e vengono raccolte e selezionate personalmente. Le fermentazioni avvengono con lieviti indigeni, mentre rimontaggi e follature sono ridotti al minimo per preservare la purezza del frutto e l'identità del terroir. I Pinot Noir vengono vinificati prevalentemente a grappolo intero per conferire maggiore complessità e struttura, seguiti da affinamenti di circa 18 mesi in botte. Gli Chardonnay si distinguono invece per finezza, freschezza ed equilibrio. L'utilizzo di additivi è limitato allo stretto necessario, con modeste quantità di solforosa solo quando indispensabili. Sulle etichette della Maison compaiono tre caratteri giapponesi che rappresentano Cielo, Terra e Uomo. Uniti, questi elementi esprimono il concetto stesso di terroir, principio fondamentale che guida il lavoro di Koji Nakada: produrre vini puri, equilibrati e fedeli alla loro origine, capaci di raccontare con autenticità la ricchezza e le sfumature dei grandi terroir della Borgogna.

Visualizza cantina →
Prezzo di listino
€55,00
Prezzo scontato
€55,00
Prezzo di listino
Esaurito
Prezzo unitario
per 

+
-
Lou Dumont - Koji Nakada
Visualizza cantina →

Maison Lou Dumont nasce nel 2000 a Gevrey-Chambertin dall'incontro tra Koji Nakada e Jae Hwa Park, una storia che rappresenta un autentico ponte culturale tra Giappone, Corea e Borgogna. Originario di Okayama e già sommelier, Koji lascia il Giappone nel 1996 per inseguire il sogno di produrre vino nella regione che più amava. Si trasferisce a Beaune per studiare enologia presso il prestigioso CFPPA e, durante un corso di francese a Digione, incontra Jae Hwa Park, che diventerà sua moglie e compagna di questa avventura. Dopo alcune esperienze professionali in Champagne e Alsazia, la coppia fonda Maison Lou Dumont nel cuore della Côte de Nuits. Fin dall'inizio, il progetto si basa su una profonda conoscenza del territorio borgognone e su solide relazioni con viticoltori locali, molti dei quali sono diventati negli anni partner e amici. Attraverso una rigorosa selezione di uve e mosti provenienti dai migliori terroir della regione, Koji e Jae Hwa hanno costruito una maison riconosciuta per l'eleganza, la precisione e l'autenticità dei suoi vini. Oggi la produzione comprende circa trenta denominazioni borgognone, mantenendo sempre una forte impronta artigianale. Nel 2012 la coppia raggiunge un importante traguardo con l'acquisizione dei primi vigneti di proprietà, un risultato particolarmente significativo per una famiglia non originaria della Borgogna. Il Domaine si estende oggi per circa 6 ettari coltivati biologicamente e gestiti secondo principi biodinamici, con lavorazioni del suolo effettuate anche mediante l'utilizzo dei cavalli. La filosofia produttiva di Koji Nakada si fonda sul minimo intervento possibile, sia in vigneto sia in cantina. Le uve provengono esclusivamente da vigneti con almeno 30 anni di età e vengono raccolte e selezionate personalmente. Le fermentazioni avvengono con lieviti indigeni, mentre rimontaggi e follature sono ridotti al minimo per preservare la purezza del frutto e l'identità del terroir. I Pinot Noir vengono vinificati prevalentemente a grappolo intero per conferire maggiore complessità e struttura, seguiti da affinamenti di circa 18 mesi in botte. Gli Chardonnay si distinguono invece per finezza, freschezza ed equilibrio. L'utilizzo di additivi è limitato allo stretto necessario, con modeste quantità di solforosa solo quando indispensabili. Sulle etichette della Maison compaiono tre caratteri giapponesi che rappresentano Cielo, Terra e Uomo. Uniti, questi elementi esprimono il concetto stesso di terroir, principio fondamentale che guida il lavoro di Koji Nakada: produrre vini puri, equilibrati e fedeli alla loro origine, capaci di raccontare con autenticità la ricchezza e le sfumature dei grandi terroir della Borgogna.