L’Azienda Agricola Crissante Alessandria nasce nel 1958 a Santa Maria di La Morra, nel cuore delle Langhe, quando Crissante Alessandria, vignaiolo figlio di vignaioli, insieme alla moglie Teresa decide di iniziare a vinificare direttamente le uve provenienti dai vigneti di proprietà della famiglia, fino ad allora vendute alle più importanti cantine storiche della zona. Tra le mura sotterranee della Cascina Roggeri nasce così il primo Barolo dell’azienda, ottenuto dall’assemblaggio dei Nebbioli provenienti dai cru Roggeri e Capalot e prodotto secondo il metodo tradizionale, con affinamento in botti di rovere di Slavonia da 25 quintali. Con il passare degli anni l’azienda cresce e acquisisce nuovi vigneti nelle migliori posizioni del comune di La Morra. A partire dagli anni Ottanta prende avvio la vinificazione separata dei cru Capalot e Roggeri, ai quali si aggiunge, dal 2007, il Galina. Parallelamente vengono rinnovati gradualmente i legni della cantina, ricercando un equilibrio tra barrique, tonneaux e botti classiche di media dimensione. I vigneti di proprietà si trovano interamente nel comune di La Morra, precisamente nelle zone di Capalot, Galina e Roggeri, dove hanno sede anche la cantina Crissante Alessandria e le abitazioni della famiglia. La superficie vitata complessiva è di circa 6 ettari, dedicati principalmente ai vitigni autoctoni della Langa: Nebbiolo, Barbera e Dolcetto, varietà che su queste colline armoniose e soleggiate hanno trovato nel corso dei secoli un ambiente ideale per esprimere pienamente le proprie caratteristiche e la propria tipicità. La vinificazione rimane prevalentemente legata alla tradizione, con fermentazioni lunghe, rimontaggi e follature manuali. L’affinamento avviene in contenitori di rovere di piccola, media e grande dimensione, utilizzati in equilibrio tra loro. La vecchia cantina sotterranea è dedicata all’affinamento, mentre un secondo ambiente ospita le operazioni di vinificazione e confezionamento. La quiete delle cantine e il trascorrere delle stagioni accompagnano l’evoluzione dei profumi e dei sapori, contribuendo a rendere ogni annata diversa e ogni vino espressione della propria origine. Una filosofia che può essere riassunta nelle parole di Michele Alessandria: «Il Vino è figlio della Terra, della Vite, del Tempo e dell’Uomo».