Ad Oger, nel cuore della Côte des Blancs, Sophie Launois porta avanti una delle realtà più piccole e originali della Champagne. Una produzione quasi confidenziale, appena 1.200 bottiglie, provenienti da 0,4 ettari di Chardonnay, interamente dedicati a un’unica cuvée: Le Moulin. La storia familiare ha origine nel 1947, quando il nonno Léon Launois pianta la vecchia vigna che rappresenta ancora oggi il cuore del progetto. Dopo essere stata portata avanti dalla madre di Sophie, in seguito alla prematura scomparsa del padre, l’azienda è passata nelle sue mani. Dopo diverse esperienze e anni trascorsi nel settore turistico, Sophie ha scelto infatti di tornare alle proprie radici e dedicarsi completamente alla vigna e alla produzione di Champagne. La sua è stata quasi una ripartenza da zero: dallo studio della viticoltura e dell’enologia al lavoro quotidiano tra i filari, fino alla realizzazione di una piccolissima cantina ricavata in un garage, che le ha permesso di diventare Récoltant-Manipulant e seguire personalmente ogni fase della produzione. Una filosofia radicalmente artigianale che le è valsa l’immagine di vera e propria anarchica dello Champagne. Il vigneto si trova nel prestigioso terroir Grand Cru di Oger, con la storica parcella Le Moulin, piantata nel 1947 e composta esclusivamente da Chardonnay. Sophie ha progressivamente abbandonato pesticidi, diserbanti e prodotti chimici, orientando la gestione dei vigneti verso i principi dell’agricoltura biologica certificata. Anche in cantina l'approccio è essenziale e poco interventista: fermentazioni con soli lieviti indigeni, utilizzo di vecchie barrique, dosaggi estremamente contenuti di solfiti e liqueur, con l'obiettivo di preservare la purezza del frutto e lasciare che siano la vecchia vigna e il terroir di Oger a parlare. Nasce così Le Moulin, l’unico Champagne prodotto da Sophie Launois: uno Chardonnay Grand Cru realizzato in quantità minuscole, circa 1.200 bottiglie all’anno, espressione di una viticoltura indipendente, istintiva e profondamente legata alla propria terra. Un autentico Champagne de Garage, capace di trasformare una piccolissima eredità familiare in una delle nicchie più curiose e ricercate della Côte des Blancs.