“I bretoni nascono con l’acqua del mare intorno al cuore”, così recita un antico proverbio francese. In questa regione possente e magica sorge Domaine de l’Ecu, più esattamente nel villaggio di Le Landreau, vicino a Nantes, nel cuore della Loira. Guy Bossard, che da 40 anni ha trasformato le vigne dapprima in agricoltura biologica e successivamente in biodinamica, ha passato le redini a Fred Niger, che oggi continua la produzione seguendo la stessa filosofia. “In un momento in cui trionfa l'enologia moderna, spesso tendiamo a dimenticare che un grande vino è concepito principalmente in vigna” dice Fred, che ad oggi offre più di 40 etichette di cui 25 vinificate esclusivamente in anfora. L'obiettivo di Fred non è quello di offrire i migliori vini al mondo ma vini vibranti, pieni di energia e senza trucco. Venti sono le etichette prodotte dalle uve della tenuta e altrettante con uve esclusivamente biologiche e biodinamiche e provenienti da tutta Europa: è Le Temps de Copains con i Domaine Josmeyer, Milan, David Reynaud, Philippe Gilbert e con l’Italiano Francesco de Fillipis dell’azienda Cosimo Maria Masini. Sono tutte annate prodotte in micro-vinificazione, dove la produzione annuale di ogni cuvée è di sole 1200 - 3000 bottiglie.