La storia di Champagne Leclere-Minard ha inizio nel 1922 a Courmas, piccolo villaggio della Montagne de Reims, quando Lucien Minard acquista i primi vigneti di famiglia. Inizialmente l'attività è dedicata alla coltivazione delle uve destinate alle grandi maison, fino a quando, negli anni Cinquanta, il figlio René decide di intraprendere la produzione dei propri Champagne, commercializzati a partire dagli anni Sessanta. Negli anni Novanta, in seguito alla divisione del patrimonio viticolo familiare, i genitori di Clément si trasferiscono a Coulommes-la-Montagne, continuando a coltivare le vigne e conferendo le uve alla cooperativa locale. Oggi alla guida dell'azienda troviamo Clément Leclere, quarta generazione della famiglia, che dopo diverse esperienze formative in Australia, Borgogna e Champagne, tra cui importanti collaborazioni con David Léclapart, Julien Guillot e la maison Tarlant, decide di reinterpretare il patrimonio viticolo familiare attraverso una filosofia artigianale. Nel 2019 inizia a gestire personalmente i primi 0,6 ettari, assumendo nel 2021 la conduzione dell'intera proprietà, composta da circa 2,3 ettari distribuiti tra Coulommes-la-Montagne, Tramery e Courmas, territori caratterizzati da differenti composizioni geologiche. La filosofia produttiva si fonda su una viticoltura rispettosa degli equilibri naturali, con l'abbandono dei diserbanti già nel 2015 e lavorazioni meccaniche dei terreni. In cantina Clément privilegia vinificazioni parcellari, fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, utilizzo di botti di rovere e demi-muids, evitando chiarifiche e filtrazioni. Gli affinamenti sulle fecce fini e i dosaggi estremamente contenuti, spesso nulli, completano un approccio poco interventista. La produzione si concentra su microcuvée millesimate e parcellari, realizzate in quantità estremamente limitate, con particolare attenzione al Pinot Meunier e alla valorizzazione delle vecchie vigne. Attraverso etichette come La Trame Noire e Les Chemins des Roses, Clément Leclere porta avanti oltre un secolo di storia familiare, offrendo un'interpretazione personale dei terroir meno conosciuti della Montagne de Reims e della Vallée de l'Ardre.